E’ stato organizzato nel Salone
Sant’Eusebio del Seminario Arcivescovile, l’incontro tra istituzioni ed aziende
per sviluppare il progetto di alternanza adottato dal Piemonte. Il Roadshow
nazionale realizzato grazie alla partnership con Unioncamere e il sistema delle
Camere di commercio, che permetterà alle Istituzioni pubbliche, alle
Organizzazioni delle imprese e alle Istituzioni formative, di dialogare con le
aziende sui temi dell’istruzione e formazione professionale, sarà l’occasione
per fare il punto sulla sperimentazione del sistema duale da poco avviata.
Dopo i saluti di Alessandro Ciccioni,
Presidente della Camera di Commercio Biella e Vercelli, del Sindaco Maura
Forte, e di Fabrizio Manca, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico
regionale, introducono i lavori il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali Luigi Bobba e l’Assessore a Istruzione, Lavoro e
Formazione della Regione Piemonte Giovanna Pentenero. Sono intervenuti Gianfranco Bordone (DG
assessorato Lavoro Regione Piemonte), Agostino Petrangeli (Responsabile
progetto Fixo Italia Lavoro), Paolo Bertolino (Segretario Generale Unioncamere
Piemonte) e Manuela Maffiotti (Consigliere di amministrazione Fondazione
Consulenti per il Lavoro). Seguirà la presentazione di buone pratiche, con CIAC
di Ivrea e Cnos Fap di Alessandria, prima delle conclusioni del Sottosegretario
Luigi Bobba. A seguire un confronto tra imprenditori, Unioncamere, Camera di
Commercio e Italia Lavoro.
La sperimentazione del Sistema Duale,
preceduta da uno specifico Accordo approvato lo scorso 24 settembre dalla
Conferenza Stato-Regioni e seguita dalla stipula di un Protocollo di Intesa con
tutte le Regioni e la Provincia Autonoma di Trento, consentirà in un biennio a
circa 60 mila giovani di poter conseguire i titoli di studio con percorsi
formativi che prevedono, attraverso modalità diverse, una effettiva alternanza
scuola-lavoro. Per una parte dei giovani studenti l’apprendimento in impresa
avverrà tramite un contratto di apprendistato di primo livello, mentre per
l’altra parte, attraverso l’introduzione dell’alternanza “rafforzata” di 400
ore annue a partire dal secondo anno del percorso di istruzione e formazione
professionale.
“Il
Governo, per mezzo di questa sperimentazione ha dato concreta attuazione ad uno
dei punti più salienti del Jobs Act rilanciando, in coerenza con La Buona
Scuola, l’apprendistato di primo e di terzo livello, al fine di contrastare
l’abbandono scolastico, aumentare l'occupabilità dei giovani e ridurre la
distanza tra scuola e lavoro. L’approccio trasversale di queste importanti
riforme consente un dialogo costante, tra due mondi - quello della scuola e
quello del lavoro - che oggi più che mai devono muoversi nella stessa direzione
per dare risposte concrete alle giovani generazioni” ha dichiarato il
sottosegretario Luigi Bobba, “Il roadshow
che parte oggi a Vercelli è l’occasione per rafforzare il dialogo tra le
istituzioni formative ed il tessuto imprenditoriale delle diverse aree del
Paese, al fine di promuovere le necessarie sinergie, favorendo l’utilizzo
dell’apprendistato quale efficace strumento per l’inserimento lavorativo dei
giovani. In aggiunta, il vademecum, in pubblicazione il 4 luglio sul Sole24ore,
fornirà strumenti conoscitivi utili alle imprese e a tutti gli operatori del
settore”.
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| On.Luigi Bobba_Sottosegretario al Ministero del Lavoro ed alle politiche sociali |

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