giovedì 28 luglio 2016

Lugano meta turistica

Conosciuta dagli italiani per altre ragioni oltre che per essere affermata come piazza bancaria internazionale di primo piano, Lugano è una bellissima cittadina turistica. Città di origine romana è la più grande città di lingua italiana al di fuori dell'Italia. Si estende sulle rive dell’omonimo Lago è caratterizzata da un clima continentale influenzato dalle correnti alpine, le estati sono mai afose e gli inverni mitigati dal clima lacustre. Il clima ed il contesto paesaggistico, fanno in modo che Lugano sia una meta turistica molto frequentata, Lugano si è inoltre, al terzo rango in Svizzera dopo Zurigo e Ginevra.

Che il turismo sia un aspetto che non lascia indifferente i vertici della pubblica amministrazione luganese, pare evidente. A questo proposito riportiamo la dichiarazione di Bruno Lepori, recentemente confermato alla presidenza dell'Ente Turistico Regionale che sottolinea il potenziale della città e del territorio limitrofo. "Se il settore del turismo conferma le proprie aspettative, ne guadagnano tutti", dichiara il Presidente Lepori, “Al fine di attrarre nuovi turisti e fidelizzare quelli esistenti, uno dei compiti fondamentali dell’Ente Turistico del Luganese è quello di seguire l’evoluzione dei trend e delle richieste del mercato svizzero e dei mercati internazionali per offrire prodotti turistici che possano soddisfare le esigenze dei visitatori della destinazione”. “Se il settore del turismo mantiene performance elevate, economia, società ed immagine ne trarranno importanti benefici. Se il settore turistico funziona in tutte le sue specificità ed è performante, a trarre vantaggi sarà l’intero Cantone oltre che la città di Lugano, basta pensare ai posti lavoro che mette a disposizione e all’indotto economico per molte categorie professionali”.

Proprio per valorizzare l’offerta di prodotti turistici, a Lugano fioriscono importanti iniziative. L’ultima importante novità è stata l’inaugurazione della stagione estiva del LAC Café, estensione all’aperto dell’omonimo locale, che ha ripreso l’attività nella nuova struttura esterna realizzata secondo il progetto dell’architetto Ivano Gianola. L’attuale struttura sostituisce la soluzione temporanea utilizzata gli scorsi anni e sarà permanente sotto l’ala verde del museo.

Come per il LAC café all’interno dell’edificio, la gestione è affidata a Gabbani. Durante il periodo estivo la mescita esterna è aperta tutti i giorni e, oltre a coprire gli orari di apertura al pubblico del centro culturale, estende il suo servizio dal primo caffè del mattino fino a sera, con la possibilità di cenare all’aperto; mentre il giovedì rinnova l’appuntamento con l’aperitivo, che lo scorso anno ha animato la piazza riscuotendo un ottimo successo.
La nuova struttura, parte integrante di un ambizioso progetto che per il momento si presenta al pubblico in forma non definitiva. Funzionante allo scopo, l’opera verrà infatti completata con il rivestimento finale secondo il disegno dell’architetto Gianola al termine dell’apertura estiva, inserendosi così nel corpo dell’edificio principale.

Il polo culturale cittadino comincia ad animarsi, dall’inizio di luglio, il LAC propone un evento pubblico in occasione dell’allestimento, un momento di festa in cui fotografia, musica e arte si incontrano. A fianco degli scatti vincitori, sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione dedicata alla Press Art “And Now the Good News. Opere dalla Collezione Annette e Peter Nobel”. Da segnalare, lo scatto vincitore della categoria “Ritratti”, che riprende il volto di Claire Parkes-Bärfuss, una signora che dopo aver girovagato il mondo, a 99 anni è rientrata al suo paese natale nell’Emmental.
LAC Café - Lugano

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