Il Cinque Terre Sciacchetrà è un
vino DOC la cui produzione è consentita in alcuni comuni della provincia di La
Spezia. Si tratta di un vino passito prodotto nelle Cinque Terre da uve che
provengono dai celebri terrazzamenti. Oltre a vantare una storia millenaria e
ad essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, ha ottenuto la
Denominazione di Origine Controllata ma non è stato riconosciuto come presidio
Slow Food.
Nella sede del Parco Nazionale
delle Cinque Terre, a Manarola, due anni or sono è nato ufficialmente, il
“Consorzio Cinque Terre Sciacchetrà”. L’idea è venuta a Luigi Grillo,
ex-senatore e titolare della “Cantina Buranco” di Monterosso, durante la 1ª
edizione del “Festival dello Sciacchetrà”, organizzato nel paese rivierasco.
Oltre alla passione per la politica non ha mai nascosto l’amore per la sua
terra, tanto da farsi promotore di questa iniziativa. Grillo non ha nascosto di
aver faticato a riunire 15 viticoltori, sui 17 presenti, ma centrando
l’obiettivo si dice soddisfatto. I produttori aderenti, nelle loro vigne sparse
nei caratteristici terrazzamenti a picco sul mare, hanno dato vita ad un vero
consorzio, che consente loro di essere più competitivi sul mercato.
Da oggi saranno i migranti della
Caritas diocesana di La Spezia a collaborare con il Consorzio per la produzione
del pregiato vino. Nascerà infatti alle Cinque Terre una cooperativa che
coinvolgerà produttori e richiedenti asilo non solo per il recupero dei muretti
a secco ma per recuperare gli incolti e coltivare il vitigno di `bosco´, quello
da cui nasce il rinomato passito.
L’iniziativa è stata presentata
oggi alla IV edizione del Festival dello Sciacchetrà a Corniglia, nelle Cinque
Terre. “I giovani migranti stanno già seguendo dei corsi di formazione per la
coltivazione della vigna” ha spiegato il presidente del Consorzio Produttori
Sciacchetrà Heidi Bonanini. “Crediamo in
questo progetto per il recupero dei terreni abbandonati e per un possibile
ampliamento delle produzioni”. Lo Sciacchetrà è un vino che rientra nella
Doc Cinque Terre 1973 e nasce sui terreni scoscesi della costa spezzina, da uve
lasciate essiccare al sole. La giornata dedicata a questa produzione ha
focalizzato l’attenzione sull’attività di presidio di questa coltivazione,
contro il rischio idrogeologico e per il mantenimento di una tradizione in
grado di dare risposta anche in termini di posti di lavoro e necessità sociali.
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| Sciacchetrà vino passito DOC |

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